LA PRATICA

Raja Yoga prepara un “modo d'essere”

Sollecita una esperienza personale fondata sulla capacità di divenire partecipi e disponibili,  piuttosto che la ripetizione meccanica e mnemonica di gesti sempre uguali.

Rilassamento
E' l'attenuazione delle tensioni,  ma ancor più una opportunità per accorgersi dei propri meccanismi ed interrompere il senso di fretta che accompagna solitamente il nostro vivere.
La condizione determinante  che prepara il terreno alla libertà di accoglienza.

Asana       il movimento
Posizioni che agiscono sugli scompensi posturali attraverso l'esplorazione  delle abitudini scorrette, dei gesti ripetitivi.
Ma Asana non è solo la forma esteriore, attraverso una partecipazione consapevole possiamo scoprire che ogni movimento non è un gesto separato ma in  sintonia  con ogni cellula del corpo.

Pranayama     il respiro
Oltre alla possibilità di un migliore  utilizzo dei muscoli respiratori, è il riconoscere il  proprio ritmo  spontaneo e naturale.
La pratica costante e curiosa ci permette di comprendere che il respiro, lo stato fisico, le emozioni, i pensieri non sono funzioni isolate, ma che la modificazione di uno solo di essi condiziona la complessità della nostra organizzazione.

La condizione di unità, di yoga, i cambiamenti attesi,  sono un traguardo raggiungibile se fondato  sulla qualità dell'ascolto: quel modo di essere presenti, istante dopo istante, alle intuizioni che si rendono disponibili.

L'unica possibilità per verificare la bellezza e la veridicità della proposta è provare

“Le parole non sono l'esperienza”

Qualsiasi descrizione, la più convincente della disciplina Yoga, rischia di  aumentare quelle informazioni  intellettuali di cui normalmente già siamo a conoscenza.

Determinante nel lavoro di Raja  Yoga   è riconoscere che la nostra mente produce un continuo chiacchiericcio che ci occupa interiormente e ci appesantisce.

La libertà,  kaivalya ,  da questo stato si raggiunge quando le nostre  false sicurezze si allentano  ed appaiono momenti di silenzio.

Nello spazio che si apre, si manifesta una fiducia alla quale ci si può abbandonare e dove si possono  trovare riposte rivelatrici agli interrogativi della nostra esistenza.

L'esperienza  di consapevolezza acquisita, non riguarda solo la pratica di yoga,  ma si iscrive dentro di noi in maniera così stabile da coinvolgere la quotidianità.

Un cammino serio verso la qualità della vita.